Sorge sull'altipiano delle Pale di San Martino tra il Passo della Rosetta, il Passo di Val di Roda ed il Passo delle Comelle.
Costruito per iniziativa della SAT nel 1889, su area concessa dal Comune di Fiera di Primiero, fu distrutto in entrambe le Guerre Mondiali; ricostruito una prima volta nel 1920-21, fu ingrandito nel 1930-31. a ricostruzione risale al 1952 e la sua inaugurazione avvenne il 16 settembre di quell'anno.
E' dedicato a G. Pedrotti (Rovereto 1867 - Trento 1938), socio benemerito e Presidente della SAT dal 1925 al 1928, irredentista ed appaddionato studioso di storia, botanica e costumi locali.
Il rifugio, per l sua posizione, è punto fondamentale per traversate, ascensioni ed arrampicate.
- da S. Martino di Castrozza m. 1466 per il Col Verde m. 2096 ed il Passo della Rosetta m. 2572 - segnavia 701 - ore 3, abbreviabile usando seggiovia e funivia
- da S. Martino di Castrozza per la Val di Roda - sentiero 702 - ore 3.15
- dal Cant del Gal m. 1180 in Val Canali, per il sentiero 709 che tocca il rifugio Pradidali m. 2278 ed il Passo Pradidali Basso m. 2658 - ore 5
- da Garès m. 1381 per la Val delle Comèlle - segnavia 704 e 703 - con facili tratti attrezzati - ore 4
- da Garès per la Valbona e l’Altopiano delle Pale - segnavia 756 - ore 4.30
- dal Col di Pra m. 843 per la Forcella del Miel m. 2520 e l’Altopiano - segnavia 705 e 707 - ore 6.
26 giugno 2009 le Dolomiti sono state iscritte nella Lista del Patrimonio Mondiale grazie alle loro bellezza ed unicità paesaggistica e all'importanza scientifica a livello geologico e geomorfologico.