Home
Narrow screen resolution Wide screen resolution default color green color orange color
Stampa E-mail

I^ EDIZIONE DEL PREMIO “LA VIA CLASSICA”

Intitolato per l’anno 2008/2009 a

 

GIUSEPPE ZECCHINI

Guida di Primiero

Image 

 

il più profondo conoscitore del gruppo delle Pale

nei suoi più reconditi valloni e nei suoi più minuti pinnacoli

 

E. Castiglioni – Pale di San Martino - Guida dei Monti d’Italia - 1935


 

Giuseppe ZECCHINI nasce a Transacqua nel 1855, appassionato cacciatore, lattoniere di professione e ricercato Bergführer-Guida Alpina delle ‘Aquile di San Martino’.

E’ ritenuto il più grande esploratore delle Pale di San Martino e dei gruppi montuosi adiacenti e vanta un curriculum di 31 prime ascensioni tra le quali, importantissima, quella dello Spigolo Nord Ovest del Cimon della Pala, effettuata con il Conte Melzi nel 1893.

Negli anni seguenti realizza la prima salita del Sass d’Ortiga con Demeter Diamantidi e, il giorno successivo, la Cima d’Oltro. Seguono la Pala del Rifugio, la Punta della Disperazione, la Cima dei Lastei e il Campanile Elma, il Sasso di Campo, la Cima del Marmor, il Sasso delle Capre e la Lastei d’Agner.

Sale la Pala della Madonna e l’Alberghetto, la Cima del Conte e la Torre Dresda.

Nel 1899 apre una nuova via sulla Cima Focobon, sale per primo la Cima Zopel, il Campanile di Focobon, la Torre e la Cima di Campido per una nuova via, il Campanile Alto dei Lastei, la Torre Quattro Dita, il Campanile e la Cima di Valgrande, il Campanile di Val Strut e il Campanile del Travignolo.

Sale, nel gruppo dei Monti del Sole, le inviolate Cima delle Coraie e Cima Bus del Diaol.

Prime salite alla Cima di Val di Roda e al Campanile di Val di Roda e alla Cima Immink.

Realizza una nuova ascensione alla Cima Canali per la parete nord

Tra i suoi prestigiosi clienti si ricorda Oskar Schuster, accompagnando il quale, dopo 2 giorni e 2 notti di tormenta in parete sulla Croda Granda, il 17 marzo 1900, si congela 5 dita che gli vengono in seguito amputate presso l’ospedale di Agordo (in stato di shock ma indenne lo Schuster a cui Giuseppe aveva dato gli indumenti migliori).

Si interrompe così la carriera alpinistica di Giuseppe Zecchini, che tuttavia riesce ancora a  seguire i lavori di costruzione del sentiero delle Farangole, da lui stesso scoperto e percorso negli anni precedenti. Deve inoltre provvedere al sostentamento della famiglia allargata composta da figli, nuore e nipoti per i quali esaurisce tutte le risorse economiche accumulate negli anni di attività.

Muore a Transacqua nel 1936, alla venerabile età di 81 anni.

 

  Image

 

ImageRegolamento

 

1) Può concorrere al Premio chiunque abbia superato la maggiore età;

 

2) Risulterà vincitrice del Premio la cordata, formata al massimo da tre componenti, che nel periodo compreso tra il 15.7.2008 ed il 30.10.2009 avrà compiuto l’attività alpinistica classica su roccia, più significativa;

 

3) Per attività alpinistica classica su roccia, deve intendersi la scalata svolta in Montagna, su via di grado non inferiore al III°, ufficialmente aperta dai primi salitori prima dell’anno 1965;

 

4) per attività alpinistica significativa dovrà intendersi, a giudizio insindacabile di una commissione di esperti, quella attività che privilegi gli aspetti storici, classici della tecnica di progressione e delle protezioni in parete, anche tenuto conto del prestigio e fama dei primi salitori, della difficoltà intrinseca della via, della sua lunghezza in termini di sviluppo e dislivello e delle difficoltà e lunghezza dell’avvicinamento e del ritorno;

 

4) L’attività va certifica per iscritto e sottoscritta dai componenti la cordata, con dichiarazione di veridicità, secondo le modalità della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà;

 

5) L’area geografica di riferimento entro cui l’attività alpinistica dovrà essere svolta, è tutta quella risultante dalla Guida dei Monti d’Italia – Ettore Castiglioni – Pale di San Martino – edizione 1935 del T.C.I.; esemplificativamente dalla catena settentrionale delle Pale di San Martino propriamente dette (dal sottogruppo del Mulaz compreso), sino alle Alpi Feltrine (sottogruppo del Cimonega compreso, escluse le Vette Feltrine);

 

6) La commissione aggiudicatrice è composta da:

        

1) il Capo Gruppo o Vice delle Guide Alpine di San Martino e Primiero, unitamente ad altre tre Guide Alpine, sempre di San Martino o Primiero, di cui almeno una proveniente dal Collegio del Veneto;

         2) il Presidente della Sezione S.A.T. di Primiero, unitamente ad altro membro del Consiglio Direttivo da lui designato;

         3) un componente del Consiglio Centrale della S.A.T.;

         4) un accademico del C.A.A.I.;

        

7) Per l’anno 2008/2009 il premio consisterà in un opera d’arte raffigurante ambienti di montagna, creata appositamente con la tecnica dell’acquarello, dall’Artista, Guida Alpina e amico Narciso Simion di Primiero.

 
< Prec.





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

MP3 Player

Open TMPlayer
BLOG Primiero & Dolomiti
Primiero & Dolomiti
Osservatorio Turismo.jpg
DOVE Mensile Magazine
Guida Utile al Dilettevole

Salone del Turismo Dolomiti Bellunesi

SaloneTurismo2010.jpg
Parchi da Vivere
La lontra e il menadàs
Ente Parco Paneveggio - Pale di San Martino
 
la storia del lungo viaggio a Venezia nei dipinti di Roswitha Asche
Villa Welsperg
1 giugno / 30 settembre
orario: 9.00 - 12.30 / 15.00 - 18.00
Inaugurazione: domenica 4 luglio ore 17 
 
 
 
Campo Scuola KiteWing
Passo Cereda
Primiero (TN)
Utenti: 63
Notizie: 513
Collegamenti web: 100
Visitatori: 540888
Logo_Ippovia.jpg

in Primiero

... una Voce di TONADICO ;-)
Guide Alpine - Aquile di San Martino

Advertisement