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Vie Classiche sulle Pale di San Martino - sottogruppo della Pala di San Martino
Scritto da Giuliana S.   

via
#5

Via Corona - Corona
Pala di San Martino (2987 m.)

Pala di San Martino
****
*

Primi salitori / Erstbegehungen R. e G. Corona il 19/08/1996
Sviluppo / Routenlänge  350m
Valutazione estesa / vollständige Bewertung  VII-/R2/II
Difficoltà d'insieme / Übersicht  ED-
Roccia / Gestein  ***
Soste / Standplätze  sì
Materiale / Material  Nea
Esposizione / Exposition  N
Avvicinamento / Zugang  ore 2
Tempo di salita / Anstiegszeit  ore 7
Tempo di discesa / Abstiegszeit  ore 1,30
Tipo di itinerario / Routenverlauf   classico
DESCRIZIONE :

La via sale tra il colatoio a destra della via Solleder e l'altra colata nera sulla destra lungo una verticale parete grigia che in alto forma una specie di pilastro. Nelle prime tre lunghezze sono stati trovati chiodi di un tentativo precedente. Si attacca circa 70m a destra della via Solleder da una comoda cengia (ometto).

L1: sale direttamente per placche inclinate fino sotto alla parete verticale sosta in una cengia (chiodo) (80m,IV, V).

L2: proseguire verticalmente lungo la placca , superare una cengia a dopo una corta fessura sostare sulla sinistra di una nicchia friabile (2 chiodi) (50m, VI-, VI+).

L3: salire la placca soprastante abliquando a destra (chiodo), salire una corta fessura (15m); dove finisce traversare a destra circa 10m, salire poi sotto un piccolo tetto e sostare (chiodi) (40m,VI+, VI-).

L4: proseguire in verticale lungo un piccolo diedro (chiodi) per 15m, per poi traversare a sinistra superando delle nicchie (circa 20m), superare un piccolo tetto (chiodo), poi proseguire lungo placca obliquando verso detra, sosta su una cengia (50m, VI-, V+).

L5: salire in verticale circa 10m (chiodo), poi traversare in obliquo verso destra (chiodo) fino ad un piccolo terrazzino, salire ancora 15m, sosta in una piccola nicchia (50m, VI-, VII-, V+).

L6: proseguire lungo la placca obliquando leggermente a sinistra, sostare vicino alla fascia bagnata (chiodi) (50m,VI-, V+).

L7: salire ora direttamente fin sotto il tetto a mezza luna ben visibile dalla base, sostare sotto il suo margine sinistro in prossimità del colatoio bagnato, (chiodo) fine delle difficoltà (35m, V+).

L8: attraversare fino sotto il tetto a mezza luna ben visibile dalla base, sostare sotto il suo margine sinistro in prossimità del colatoio a salire la fessura spesso bagnata sulla sinistra(40m, V).

Proseguire ora per rocce più facili lungo delle fessure-camini fino ad arrivare sul pianoro della cima (250m circa).

DISCESA: vedi la discesa 1b.


Image

fonte : Pale di San Martino - Arrampicare, Camminare, Volare
di Samuele Scalet, Sebastiano Zagonel, Tullio Simoni, Mariano Lott, Duilio Boninsegna.
 
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