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Vie Classiche sulle Pale di San Martino -
sottogruppo della Val di Roda
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Scritto da Giuliana S.
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via
#4
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Via PAGANI - KINSPERGHER - LOSS
Cima di Ball (2893 m.)
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Val di Roda
***
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| Primi salitori / Erstbegehungen |
G. Pagani, E. Kinspergher e A. Loss il 13/09/1974
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| Sviluppo / Routenlänge |
250m |
| Valutazione estesa / vollständige Bewertung |
V+/R2/I |
| Difficoltà d'insieme / Übersicht |
TD- |
| Roccia / Gestein |
** |
| Soste / Standplätze |
40% |
| Materiale / Material |
Nea |
| Esposizione / Exposition |
SW |
| Avvicinamento / Zugang |
40 minuti dal Rifugio al Velo
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| Tempo di salita / Anstiegszeit |
ore 4
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| Tempo di discesa / Abstiegszeit |
20 minuti
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| Tipo di itinerario / Routenverlauf |
classico |
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| DESCRIZIONE : |
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L'itinerario presenta nei primi 100m roccia non buona, caratterizzata da ampi gradoni alternati da cengie erbose, mentre nei tratti successivi la roccia si fa molto bella e l'esposizione particolarmente interessante. Nei tratti più importanti è chiodata, mentre in quelli meno impegnativi si può fare abbondante uso di clessidre e spuntoni. Si va all'attacco dal Rifugio al Velo per sentieri 713 e 721 portandosi alla base dell'anticima occidentale di Ball. Oltrepassare la parete gialla strapiombante e raggiungere la base della spalla sinistra. Risalire il canale e portarsi sulla prima cengia orizzontale.
Qui inizia la via che sale lungo il diedrino all'estrema sinistra (chiodi) su roccia non ottima proseguire fino alla cengia successiva sottostante gli strapiombi (25m, V, V+). Attraversare verso destra alla base dello strapiombo (chiodo), proseguire orizzontalmente, quindi alcuni metri in verticale sul filo dello spigolo fino alla cengia erbosa successiva (40m, IV+, V). Obliquare verso destra fino alla base di un camino-diedro su rocce erbose (35m,II, IV, chiodo). Risalire in verticale tutto il diedro (V+, chiodo) fino a raggiungere una zona erbosa sul filo dello spigolo (25m). Obliquare nuovamente verso destro usando un sistema di fessure e diedrini su roccia molto buona (50m). Proseguire per un'altra lunghezza di corda fino alla base di un pilastrino staccato, su una cengia erbosa (50m, IV+, V). Si evita una strapiombante obliquando sulla destra per 120m fino ad una zona ad imbuto (IV, IV+). Da questo punto senza via obbligata (200m,III, III+) per ottime rocce portarsi al termine della parete dove passa il sentiero Nico Gusella per la discesa.
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fonte : Pale di San Martino - Arrampicare, Camminare, Volare
di Samuele Scalet, Sebastiano Zagonel, Tullio Simoni, Mariano Lott, Duilio Boninsegna.
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