La Torre Felicita fa da spalla alla Pala San Bartolomeo ed è situata sul lato Nord, chiude pertanto la piccola catena dei Campanili. Salita la prima volta nel luglio 1898 da M. Bettega con H.H.West per la friabile parete Nord.
Per giungere all'attacco si percorre lo stesso sentiero che da San Martino porta all'attacco del Camino degli Angeli, però giunti sotto le rocce bisogna continuare a salire invece che traversare a destra, finchè si arriva sulla sponda sinistra del torrente di Val di Roda ove si trova anche una scaletta. Di qui si prosegue a destra del torrente per facili roccette fin sotto a due diedri grigi ben visibili dal basso. Si attacca il diedro di sinistra.
Su per esso si giunge ad una cengia dalla quale si innalza un alto diedro (IV, V).
Percorrere il successivo diedro per circa metà della sua lunghezza e poi attraversare a destra sullo spigolo (chiodo) e continuare diritti fino ad un comodo punto di sosta (45m, IV e V). Da qui si punta diritti ad un tetto giallo ben visibile il quale si aggira sulla destra fin sotto ad una macchia gialla (40m, IV e V).
Si attraversa quindi verso sinistra per circa 10-12m sopra il tetto e si vince direttamente una placca grigia molto difficile (25m, IV, V+).
Di qui su diritti per diedri e camini fin sotto a degli strapiombi gialli (50m, IV).
Si arrampica a sinistra dei gialli per diedri e fessure fino al termine dei gialli delimitati da un tetto (40m,IV).
Attraversare a destra per 2-3m sopra il grande tetto (grande esposizione) e quindi su diritti superando una placca difficile si arriva in cresta.
DISCESA: si va in direzione SE fino allo spigolo sopra un salto strapiombante, Con una breve doppia si scende nella gola dalla quale si può uscire senza particolari problemi.