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Vie Classiche sulle Pale di San Martino -
sottogruppo del Sass Maor
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Scritto da Giuliana S.
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via
#7
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Spigolo del Velo
Cima della Madonna (2377 m.)
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Sass Maor
*****
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| Primi salitori / Erstbegehungen |
G. Langes, E. Merlet il 19/07/1920
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| Sviluppo / Routenlänge |
300m |
| Valutazione estesa / vollständige Bewertung |
V/R2/I |
| Difficoltà d'insieme / Übersicht |
TD- |
| Roccia / Gestein |
***** |
| Soste / Standplätze |
sì a chiodi o clessidre
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| Materiale / Material |
Nea |
| Esposizione / Exposition |
NW |
| Avvicinamento / Zugang |
ore 0,45
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| Tempo di salita / Anstiegszeit |
ore 3
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| Tempo di discesa / Abstiegszeit |
ore 1,30
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| Tipo di itinerario / Routenverlauf |
classico |
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| DESCRIZIONE : |
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Scalata di gran divertimento per la qualità della roccia, solida e ben appigliata. Una della più frequentate dell'intero arco alpino. Creazione geniale dell'onnipotente Gunther Langes che nel periodo subito dopo la Grande Guerra ha fatto una straordinaria collezzione di bellissime vie, quasi tutte diventate classiche. Lo spigolo del Velo conta approssimativamente più di 5500 ripetizioni tra le quali ci sono solitarie, invernali, femminili, oggetto di record di salita e di discesa, e questo basta per poter dire che costituisce un forte polo d'attrazione, quello che fa vivere il Rifugio al Velo.
Si va alla base del Rifugio al Velo seguendo il sentiero della Ferrata del Velo (739), abbandonandolo quando attraversa le rocce basse dello Spigolo del Velo, risalendolo per circa 120m fino ad un comodo terrazzo sullo spigolo dove è collocata la partenza. Sin qui si può salire con modesta difficoltà. Si aggira il primo pilastro con tre lunghezze e si va alla base di un camino difficile, ma di buona roccia che dopo altre due lunghezze (V) porta all'intaglio. Qui lo spigolo si erge grigio, compatto ed elegante lungo il quale, senza particolari deviazioni, si procede fino in vetta.
DISCESA: dalla vetta si punta ad Est, prima sulla cresta quasi pianeggiante poi seguendo chiare tracce sui gradoni pochi metri sotto il bordo del lato Sud fino alla spaccatura che permette, con un passaggio di IV, di passare sul versante Nord dove si trova il rpimo anello cementato. Con3 doppie da 25m e brevi arrampicate facili o due doppie da 50m si arriva nei pressi della Forcella all'imbocco del canalone verso SSE. Ad un bivio si scende a destra fino all'ultimo salto (anello per doppia) che termina sulle ghiaie a 15 minuti dal rifugio.
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fonte : Pale di San Martino - Arrampicare, Camminare, Volare
di Samuele Scalet, Sebastiano Zagonel, Tullio Simoni, Mariano Lott, Duilio Boninsegna.
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