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Vie Classiche sulle Pale di San Martino - sottogruppo del Sass Maor
Scritto da Giuliana S.   

via
#1

Via Comune Attuale al Sass Maor
Sass Maor (2814 m.)

Sass Maor
**
*

Primi salitori / Erstbegehungen  M. Bettega , F. Lacedelli, G. Euringer
 il 18/07/1892
Sviluppo / Routenlänge  300m
Valutazione estesa / vollständige Bewertung  III/R1/I
Difficoltà d'insieme / Übersicht  PD
Roccia / Gestein  ***
Soste / Standplätze  sì a chiodi, clessidre o anelli incementati
Materiale / Material  Nea
Esposizione / Exposition  SW
Avvicinamento / Zugang  20 minuti
Tempo di salita / Anstiegszeit  ore 2
Tempo di discesa / Abstiegszeit  ore 1
Tipo di itinerario / Routenverlauf  classico
DESCRIZIONE :

Dal Rifugio Velo ci si porta allo sbocco del canalone che scende tra la Cima Madonna ed il Campanile Luigia (15 minuti). Si supera il primo salto arrampicando sulla parete di sinistra su una placca di III (è il passaggio più impegnativo) alla fine del quale si trova un grosso anello per la discesa. Si continua zigzagando nel canalone (bolli rossi), passando sulla costola di sinistra al secondo salto, e subito dopo a destra fino dove si dirama sulla destra in basso la profonda gola tra il Sass Maor ed il C. Lugia. Si punta qui alla Forcella tra il Sass Maor e Cima Madonna. La strozzatura di un grande masso incastrato si supera sulla destra o passando sotto il masso. Poi facilmente fino alla forcella. Si continua ora salendo le rocce del Sass Maor per circa 120m con passaggi di II e di III su discreta roccia fino ad una serie di gradoni che aggirano la cima fino sul versante est in corrispondenza di un terrazzo inclinato. Sporgendosi con cautela si può ammirare l'impressionante spettacolo della parete est ed il fondovalle della Val Pradidali! Un ultimo salto di 50m (III) si supera direttamente giungendo in vetta. Tempo di salita circa 2 ore. Giunti in vetta non fatevi prendere dall'ansia della discesa, rilassatevi e ammirate lo spettacolo che offre la natura. Circondato com'è il Sass Maor da cime più basse, offre panorami grandiosi. Splendido lo psettacolo della sud della Cima Canali.

DISCESA: la via comune si può seguire con una certa facilità per le numerose tracce alle quali vanno aggiunti i bolli rossi. Dalla vetta si va in direzione Est e si scende un gradino per le doppie (1 lunga o due corte da 27m). Si giunge così su un terrazzone inclinato che si percorre in discesa contornando il versante Nord fin sopra la forcella con la Cima Madonna. Altre due doppie corte o una lunga permettono di raggiungere la forcella. Si scende ora per il canalone di sinistra (sud) fino ad un masso incastrato. Si può passar sotto raggiungendo rapidamente il bivio con la gola dei Pissotti. Naturalmente si va a destra scendendo fino all'ultimo salto che conviene superare con una doppia (corta). In pochi minuti si raggiunge il rifugio. Per la discesa 1,30 ore. In tutto 3,30 ore.

NOTA: la prima ascensione del Sass Maor è di T. Della Santa, F. Devoussoud, H. A. Beackroft e C. C. Tucker il 04/09/1875 dal canalone Nord che giunge alla Forcella tra il Sass Maor e Cima Madonna. Questa via è ormai abbandonata per la sua pericolosità.

Image
fonte : Pale di San Martino - Arrampicare, Camminare, Volare
di Samuele Scalet, Sebastiano Zagonel, Tullio Simoni, Mariano Lott, Duilio Boninsegna.
 
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