|
Vie Classiche sulle Pale di San Martino -
sottogruppo del Sass Maor
|
|
Scritto da Giuliana S.
|
|
via
#2
|
Via SOLLEDER
Sass Maor (2814 m.)
|
Sass Maor
*****
|
| Primi salitori / Erstbegehungen |
E. Solleder e F. Kummerbil
02/09/1926
|
| Sviluppo / Routenlänge |
700m |
| Valutazione estesa / vollständige Bewertung |
VI-/R2/II |
| Difficoltà d'insieme / Übersicht |
TD |
| Roccia / Gestein |
**** |
| Soste / Standplätze |
sì a chiodi o clessidre |
| Materiale / Material |
Nea |
| Esposizione / Exposition |
E |
| Avvicinamento / Zugang |
ore 3 dal parcheggio di Fosna; ore 1,40 dal Rif.Velo
|
| Tempo di salita / Anstiegszeit |
ore 5
|
| Tempo di discesa / Abstiegszeit |
ore 1,30
|
| Tipo di itinerario / Routenverlauf |
classico |
|
|
DESCRIZIONE :
|
È una delle grandi classiche delle Dolomiti di difficoltà medio alta. Offreuna bellissima scalat, molto varia, in un ambiente molto suggestivo. La via non inizia alla base vera della parete ma sull'ampia spalla Sud-Est, presso la selletta dove termina la "Banca Orba" ed inizia la "Diagonale Solleder". Si potrebbe fare un appunto a Solleder che già nel 1926 avrebbe potuto "risolvere" tutta la parete e non soltanto una parte. Ma questa è una domanda senza risposta da parte dell'interessato. La risposta l'ha data Aldo Bettega.
Si può andare all'attacco dalla Val Pradidali per il Sentiero del Cacciatore fin poco sotto la parete est della Cima della Stanga. Qui si abbandona il sentiero principale, seguendo invece della tracce quasi in piano ben individuabili in direzione Nord, rientrando nell'Alta Val dei Pissotti. Qui ci sono due possibilità per raggiungere la Sella della Banca Orba: traversare a destra, circa in quota, e aggiarare i salti di roccia seguendo delle tracce di sentiero che risalgono poi tutta la ripida banca fino alla sella; oppure risalire il ghiaione e dei facili salti di roccia fin sotto la parete SSE del Sass Maor allo sbocco (presso una profonda gotta e tracce di bivacco) del ripido canalone che scende dalla Sella costeggiando la parete. Si supera il rpimo salto del canalone (II+) su ottime rocce levigate e si continua più facilmente fino alla sella (2250m circa). Ore 3 dal Parcheggio di Fosna. L'altra possibilità di avvicinamento: dal Rif.Velo si prende ancora il Sentiero del Cacciatore, ma in senso inverso. Si scavalca la Cime della Stanga e si scende nel Vallon dei Pissotti fin poco sotto la Parete Est dove si diramano verso Nord le tracce quasi in piano. Poi si continua come nel primo caso. Dalla "Sella della Banca Orba" inizia la salita con una lunga diagonale che taglia tutta la parete con diversi passaggi di III o III+ e buona roccia. Soltanto un breve tratto dopo il "Castello Onix" è ghiaioso e richiede più attenzione. Le indicazioni del tracciato e dello schizzo sostituiscono la relazione tecnica.
DISCESA: Vedi la discesa della Via Comune.
|
|
fonte : Pale di San Martino - Arrampicare, Camminare, Volare
di Samuele Scalet, Sebastiano Zagonel, Tullio Simoni, Mariano Lott, Duilio Boninsegna.
|