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Vie Classiche sulle Pale di San Martino - sottogruppo del Sass Maor
Scritto da Giuliana S.   

via
#10

Via Alessio Massarotto
Sass Maor (2814 m.)

Sass Maor
***
*

Primi salitori / Erstbegehungen  LorenzoMassarotto e Leopoldo Roman il 09/07/1983
Sviluppo / Routenlänge  1100m
Valutazione estesa / vollständige Bewertung  VI+/R3/IV
Difficoltà d'insieme / Übersicht  ED+
Roccia / Gestein  ****
Soste / Standplätze  no
Materiale / Material  Nea
Esposizione / Exposition  NE
Avvicinamento / Zugang  ore 1,30 (dal Rif. Velo); ore 1 (da Fosna)
Tempo di salita / Anstiegszeit  ore 9
Tempo di discesa / Abstiegszeit  ore 1,30 (al Rif.)
Tipo di itinerario / Routenverlauf  classico
DESCRIZIONE :

La via sale sulla parete detsra della parete Est, in basso sulla destra della variante Bettega alla Solleder; in alto lungo il pilastro grigio, a destra della Solleder.

L1-L2-L3: si sale per tre filate di corda lungo il raccordo Bettega (150m,III, S1-S2-S3: un chiodo).

L4: si traversa verso destra fino alla base di in diedro che si risale (50m, IV+, S4: un chiodo).

L5: si prosegue lungo un colatoio superando una strozzatura ed un masso incastrato, fin sotto i grandi tetti bagnati (35m, IV+, S5: un chiodo).

L6: dalla sosta, si traversa verso destra per 3m, si sale per 5m, quindi si traversa a destra (45m, IV, V, S6: no chiodi).

L7: si travesra verso destra, per superare una placca, quindi obliquare a destra per un colatoio che si risale; punto di sosta a sinistra di detto colatoio (45m, IV, V-, S7: due chiodi).

L8: verso destra per costole sotto un grande diedro nero bagnato; alla base di questo si traversa a destra aggirando lo spigolo, quindi si sale per una placca, e poi, leggermente obliqui a destra, si raggiunge una grande banca (45m, III, IV, V+, S8: no chiodi).

L9: si traversa verso sinistar epr banca e per gradoni (50m, II, S9: no chiodi).

L10: si traversa a sinistra calandosi leggermente, si supera una placca, quindi si sale per un diedro grigio (70m, II, IV, V-, S10: no chiodi).

L11: si continua per il diedro (45m, IV+, S11: un chiodo).

L12: per il diedro fin sotto un tetto, che si evita sulla destra, e poi ancora lungo il diedro fin sopra ad un grande pilastro (50m, V-, VI, V, S12: no chiodi).

L13: si sale obliqui evrso destra fino alla base di un diedrino, lo si risale per 3m, poi a destra su per placca. Si supera questa, quindi si obliqua a destra fino ad una fessura-diedro. Si risale la costola di destra fino ad una banca (45m, V, VI, VI+, S13: no chiodi).

L14: obliqui verso sinistar su costole, fino ad una grande nicchia (45m, III, IV, S14: un chiodo).

L15: diritti per fessura fino a gradoni, poi lungo un bianco colatoio (50m, IV-, III, S15: no chiodi).

L16: nel colatoio sulle costole di destra, quindi, risalendo gradoni, fino alla base del pilastro superiore (50m, III, S16: no chiodi).

L17: si sale lungo un pilastro appoggiato per 5m, poi si traversa sulla parte a sinistra e si sale obliqui fino ad una nicchia (roccia insidiosa). Dalla nicchia si esce a sinistra e si sale diritti fino ad una seconda nicchia (50m, V+, VI, V, S17: un chiodo).

L18: dalla nicchia si esce a sinistra, poi diritti fino ad un gardone. Giunti sul gardone si prosegue sul pilastro (50m, V, IV, S18: un chiodo).

L19: obliqui verso destra, per traversare poi a sinistra, quindi diritti e nuovamente a sinistra fino al punto di sosta (45m, V-, S19: no chiodi).

L20: diritti fino ad un terrazzo (50m, IV, S20: un chiodo).

L21: diritti fino ad una banca a sinistra, fino ad una caverna (50m, IV, S21: un chiodo).

L22: si esce a sinsitra, quindi si sale un pilastrino; uno strapiombo lo si evita a sinistra, e poi ancora a destra e diritti (50m, IV+, IV, S22: no chiodi).

L23: diritti fino a sbucare sulla Via Normale (50m, III+, S23: no chiodi). Per la normale in vetta.

DISCESA: vedi discesa Sass Maor.

Image
fonte : Pale di San Martino - Arrampicare, Camminare, Volare
di Samuele Scalet, Sebastiano Zagonel, Tullio Simoni, Mariano Lott, Duilio Boninsegna.
 
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