Percorsi ed Itinerari
Informazioni Utili
Premessa
| Premessa |
|
|
|
| Itinerari - Introduzione | |
| Scritto da Scalet G. | |
|
Le traccie, faticosamente create da uomini ed animali, hanno rappresentato per lungo tempo nel corso del processo evolutivo, l'unico ausilio per consentire spostamenti e cominicazioni. Gli attuali sentieri, almeno quelli ancora esistenti per raggiungere località montane a scopo di lavoro o qualche via di collegamento breve tra le vallate vicin, si possono considerare diretti discendenti di quelli prime quasi impercettibili tracce. Lo sviluppo ha reso necessario un loro rilevamento che per la nostra regione vedeva, già nel 1774, una prima splendida riproduzione cartografica realizzata da Pietro Anich e Biagio Hüber.
Quando l'andar per monti non fu più soltanto una necessità per pochi privilegiati ma anche la pratica di uno sport per masse crescenti, ecco realizzati sentieri specifici in zone elevate e di esclusivo interesse alpinistico. E da questi si è arrivati alla costruzione di percorsi ricchi di opere artificiali per facilitare il superamento delle difficoltà che la montagn presenta. Attualmente nella rete provinciale dei sentieri si possono distinguere:
La SAT, fin dalla costituzione, ha dedicato una notevola parte delle sue forze per la conservazione dei sentieri, per la loro manutenzione e per la ricerca di nuovi itinerari; già nel 1886 deliberava la costruzione di un primo sentiero per salire alla Bocca di Brenta e fu l'avvio per arrivare alla rete attuale, certamente una delle più belle e complete delle Alpi. Inizialmente ogni località predispose un proprio tipo di segnalazione e la SAT, ancora nel 1932, intuì la necessità di normalizzare la situazione a livello provinciale ed avere un censimento dei numerosi sentieri. Elaborava così il Piano Regolatore dei Sentieri e dei Segnavia ma, per la sua complessità e per l'avvento della Seconda Guerra Mondiale, ne iniziava la pratica realizzazione nel 1947. (...)
Attualmente i sentieri in questa rete, per quanto riguarda il Trentino Orientale, sono 345, si sviluppano per una lunghezza di circa 2.800 km, e vanno dal fondovalle fino alle zone più elevate ed impervie. |
|
| Pros. > |
|---|